La nuova scuola può attendere. Grandi annunci da parte della Giunta, ma ancora nulla si muove
- Leggi l'articolo -
Il primo giugno scorso il Corriere di Rimini titolava così:“ Nuova scuola, cantieri aperti in autunno”, riferendosi al plesso scolastico che dovrebbe sorgere ad Igea Marina. Anche se le temperature di questi giorni ce lo fanno dimenticare, è passato il 21 settembre e con esso è ufficialmente arrivato l’autunno ma nessuna traccia di cantieri aperti. Che quell’articolo facesse riferimento al 2012 e noi tutti non abbiamo colto? Il dubbio sorge spontaneo dato che non è avvenuta nessuna smentita da parte dell’Amministrazione in proposito.
Nel numero di aprile di Ottopagine eravamo rimasti alla chiusura del bando presentato dal Comune a cui pareva avessero partecipato cinque costruttori del posto e uno esterno. Bene, a questo punto entro fine Giugno il Comune avrebbe dovuto selezionare la migliore proposta tra quelle sei pervenute per poi aprire la gara d’appalto per la realizzazione dell’opera. Lo stesso Assessore ai lavori pubblici Michele Neri lo afferma in una sua citazione riportata dal Corriere: ”Per certo possiamo dire che a fine giugno avremo in mano l’idea migliore. Stiamo incontrando in questi giorni le imprese che hanno risposto e se tutto va bene entro la fine del mese potremo aprire la gara d’appalto con i 60 giorni previsti dalla legge”. Ad oggi nella zona in cui dovrebbe sorgere il nuovo plesso scolastico (vicino al Gelso Sport) non si muove una foglia. Per non parlare poi del residenziale dato “in premio” al vincitore dell’appalto che dovrebbe sorgere al posto della Ternana. Quest’ultima si trova ubicata in una zona dove non c’è conformità urbanistica e dove, perciò, non è possibile costruire senza fare modifiche al Piano Regolatore. Per apportare tali modifiche è necessario un accordo di programma con la Provincia (oltre che un accordo pubblico privato come previsto dall’art.18 legge regionale 20) cosa che non avviene certo in tempi brevi. Inoltre per effettuare un aumento di zona residenziale è necessario, come ovvio, il consenso del Consiglio Comunale che si dovrà esprimere circa l’opportunità di realizzare, come minimo, una superficie residenziale pari a quella della colonia Ternana più 1000 metriquadri messi a disposizione dal Comune.
Non parliamo di bruscolini, si tratta di almeno 5-6 mila metri quadrati di residenziale, pari a 80-100 appartamenti. Risulta evidente che se tutti sono d’accordo per la realizzazione della scuola qualche malumore possa nascere nel momento in cui, finalmente, si riuscirà a capire quanto questa scuola costa non tanto in termini finanziari ma in termini socio ambientali. Basta provare ad immaginarsi un mega condomino di quelle dimensioni sul mare al posto della Ternana. Si tratta di un tema questo evidentemente delicato che non è detto che abbia un immediato accoglimento favorevole. Ammesso e non concesso che, al contrario, tutto fili liscio rimane comunque lo scoglio burocratico, che l’Amministrazione si è ben guardata di mettere in chiaro da subito, ma che richiede come minimo un altro anno di tempo. Premesso questo, com’è possibile che i lavori inizino a breve? D’accordo essere positivi ma qui si passa all’utopia. Apparentemente questo dare delle date di inizio lavori, quando ancora molti cavilli (si fa per dire!) burocratici non sono stati risolti, sembra un modo per mostrare che si sta facendo qualcosa quando, in realtà, si è ancora in alto mare. Ma si sa le apparenze ingannano…non sempre però!